Responsabilità civile: chi paga e come farsi risarcire
Le condizioni della responsabilità per colpa
L'art. 41 CO pone il principio generale della responsabilità civile per atto illecito: chiunque cagiona ad altri un danno illecitamente, intenzionalmente o per negligenza, è tenuto a risarcirlo. Questa responsabilità presuppone la riunione di quattro condizioni cumulative: un atto illecito, una colpa, un danno, e un nesso di causalità tra l'atto e il danno.
Le responsabilità causali
Accanto alla responsabilità per colpa, il diritto svizzero conosce diverse responsabilità causali, dove la colpa non deve essere provata: responsabilità del detentore di veicolo a motore (art. 58 LCStr), del detentore di animali (art. 56 CO), del proprietario dell'opera (art. 58 CO), o ancora la responsabilità per i prodotti.
Il calcolo del danno
Il danno risarcibile comprende in linea di principio il danno materiale (spese mediche, perdita di guadagno, danno economico domestico), la riparazione morale in caso di grave lesione della personalità, e in determinati casi un danno di rendita per perdita futura della capacità di guadagno. La sua valutazione precisa dipende fortemente dalle circostanze concrete di ogni caso.
La rivendicazione e la prescrizione
Un credito per risarcimento del danno si prescrive in linea di principio in tre anni dal giorno in cui il leso ha avuto conoscenza del danno e della persona responsabile, e in ogni caso in venti anni dal giorno in cui si è verificato il fatto dannoso (art. 60 CO), con riserva di termini più lunghi applicabili in caso di reato penale.
Domande frequenti
Devo provare una colpa per ottenere il risarcimento di un danno?
Ciò dipende dal fondamento giuridico invocato: la responsabilità per colpa dell'art. 41 CO esige di provare una colpa, mentre le responsabilità causali (detentore di veicolo, di animali, proprietario dell'opera) in linea di principio non esigono questa prova.
Entro quale termine devo agire per reclamare un risarcimento del danno?
In linea di principio entro tre anni dalla conoscenza del danno e della persona responsabile, e al più tardi venti anni dopo il fatto dannoso (art. 60 CO), con riserva di termini specifici in caso di reato penale.
La riparazione morale viene sempre indennizzata in caso di danno?
No, solo in caso di grave lesione della personalità, valutata secondo le circostanze concrete: gravità della lesione, sofferenze patite e altri elementi pertinenti del caso specifico.