Proteggere un marchio in Svizzera: il deposito all'IPI
Il deposito presso l'IPI
La protezione di un marchio in Svizzera si ottiene tramite la sua registrazione presso l'Istituto federale della proprietà intellettuale (IPI), conformemente alla legge sulla protezione dei marchi (LPM). La domanda deve precisare il segno da proteggere e l'elenco dei prodotti o servizi interessati, classificati secondo la classificazione internazionale di Nizza.
L'esame effettuato dall'IPI
L'IPI esamina se il marchio soddisfa le condizioni formali e assolute di protezione (sufficiente carattere distintivo, assenza di carattere ingannevole o contrario all'ordine pubblico), ma non verifica in linea di principio d'ufficio l'esistenza di marchi anteriori simili o identici: questa verifica spetta al depositante stesso, generalmente mediante una ricerca di anteriorità preliminare.
La procedura di opposizione
Una volta registrato e pubblicato il marchio, il titolare di un marchio anteriore può fare opposizione entro un termine di tre mesi dalla pubblicazione, facendo valere un rischio di confusione tra i due segni per prodotti o servizi identici o simili.
La durata di protezione
La protezione di un marchio svizzero dura dieci anni dal deposito, e può essere rinnovata indefinitamente per periodi di dieci anni mediante il pagamento delle tasse di rinnovo, a condizione che il marchio continui ad essere utilizzato per evitare il rischio di una radiazione per mancato uso dopo un termine di carenza di cinque anni.
Domande frequenti
L'IPI verifica se il mio marchio entra in conflitto con un marchio già depositato?
No, l'IPI non effettua in linea di principio un esame d'ufficio dei marchi anteriori: spetta al depositante verificare da sé l'assenza di conflitto, generalmente tramite una ricerca di anteriorità preliminare al deposito.
Quanto dura la protezione di un marchio svizzero?
Dieci anni dal deposito, rinnovabile indefinitamente per periodi di dieci anni mediante il pagamento delle tasse di rinnovo.
Cosa succede se non utilizzo il mio marchio?
Un marchio non utilizzato per un periodo ininterrotto di cinque anni dopo lo scadere del termine di carenza rischia di essere radiato su richiesta di un terzo interessato, salvo giusto motivo di non uso.